Un intervento visibile per la tutela del patrimonio romano in città
È ufficialmente iniziato il restauro del mosaico di piazza Biade, oggi ospitato nelle sale del Museo Naturalistico Archeologico di Vicenza. Il progetto è stato presentato nella sala del museo alla presenza del sindaco Giacomo Possamai, dell'assessore alla cultura, turismo e attrattività Ilaria Fantin, della direttrice dei Musei Civici Valeria Cafà e dei rappresentanti dell'azienda finanziatrice Rigoni di Asiago, che ha collaborato con Fondaco Italia nell'ambito dell'iniziativa di mecenatismo culturale denominata “La Natura nel cuore di…”.
L'intervento si concentra su operazioni conservative fondamentali: pulizia delle superfici musive per rimuovere depositi e alterazioni, consolidamento delle tessere instabili e rimozione di trattamenti precedenti che hanno subito alterazioni nel tempo. L'obiettivo dichiarato è restituire leggibilità ai colori e alle immagini del manufatto, garantendo al contempo una migliore tutela nel medio-lungo periodo.
- Responsabili del progetto: Musei Civici di Vicenza e conservatori del museo
- Finanziatori e partner: Rigoni di Asiago e Fondaco Italia
- Fasi previste: pulizia, consolidamento, rimozione di trattamenti alterati, nuovi allestimenti
Il restauro sarà seguito da una fase di valorizzazione che include l'installazione di un nuovo impianto illuminotecnico, la realizzazione di pannelli espositivi aggiornati e l'attivazione di un touchscreen dedicato agli approfondimenti sulla presenza romana a Vicenza. Queste integrazioni non solo faciliteranno la fruizione del reperto da parte dei visitatori, ma arricchiranno gli strumenti d'interpretazione storica offerti dal museo.
“Il Museo Naturalistico Archeologico rappresenta uno dei gioielli del patrimonio culturale della nostra città e, come amministrazione, abbiamo scelto di investire con convinzione nella sua valorizzazione”
“Ringrazio Rigoni di Asiago e Fondaco Italia per la preziosa collaborazione e per aver scelto di includere anche il mosaico romano di piazza Biade nel progetto ‘La natura nel cuore di…’”
Le parole del sindaco e dell'assessore, riportate alla presentazione, collocano l'intervento in un più ampio programma di lavori e iniziative sui Musei Civici, che comprende anche il nuovo allestimento della sala del Teatro romano di Berga, il progetto Places per la sezione naturalistica e gli interventi di prevenzione del rischio sismico nei chiostri di Santa Corona. Per i cittadini di Vicenza, il restauro del mosaico rappresenta dunque una tappa concreta nella cura del patrimonio culturale cittadino e nell'offerta culturale rivolta a residenti e turisti.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Luogo | Museo Naturalistico Archeologico, Vicenza |
| Benefattori | Rigoni di Asiago, Fondaco Italia |
| Interventi principali | Pulizia, consolidamento tessere, rimozione trattamenti alterati |
| Fase successiva | Nuovo impianto luci, pannelli espositivi, touchscreen didattico |
Dal punto di vista pratico, i lavori miglioreranno la conservazione del mosaico e aumenteranno le possibilità di fruizione didattica per scuole e visitatori. La presenza di supporti digitali e di una illuminazione pensata per esaltare materiali e cromie potrà inoltre favorire visite più informate e coinvolgenti, con ricadute positive sulle attività culturali locali e sull'attrattività del museo.
Per i cittadini interessati a seguire l'evoluzione del restauro, i Musei Civici rappresentano il punto di riferimento per informazioni e aggiornamenti sulle tempistiche e sulle iniziative connesse. L'intervento sul mosaico di piazza Biade si inserisce in una strategia che mira a preservare e valorizzare i reperti archeologici della città, rendendoli accessibili in forme rinnovate e sicure.