Un percorso espositivo contro la violenza contemporanea
I Musei Civici di Villa Mirabello, a Varese, hanno inaugurato sabato 25 luglio il progetto espositivo intitolato “Giù le armi”, che mette a confronto due ricerche artistiche sull'impegno civile e sulla memoria dei conflitti. Alla cerimonia di apertura erano presenti il sindaco Davide Galimberti e l'assessore alla cultura Enzo Laforgia.
La mostra riunisce le opere di Claudio Benzoni e Fausto Bianchi. Pur affrontando la tematica della guerra e delle sue conseguenze, l'allestimento evita la rappresentazione diretta degli eventi bellici e predilige un linguaggio simbolico e metaforico, volto a coinvolgere il visitatore in una riflessione collettiva piuttosto che in una spettacolarizzazione della sofferenza.
Opere e messaggi principali
Nel percorso espositivo Benzoni propone un'installazione di libri trafitti da punte d'acciaio che simboleggiano una ferita alla parola e alla memoria; sono presenti anche lavori che coinvolgono la Costituzione, con parti intenzionalmente alterate per stimolare la ricomposizione del testo e la riflessione sui suoi principi. Bianchi invece espone illustrazioni visionarie che mescolano realtà e immaginazione, esplorando temi come fragilità, violenza, speranza e pace.
- Luogo: Musei Civici - Villa Mirabello, Varese
- Titolo: “Giù le armi”
- Artisti: Claudio Benzoni, Fausto Bianchi
- Inaugurazione: sabato 25 luglio (presenti sindaco e assessore)
Il lavoro dei due autori utilizza materiali, immagini e parole come strumenti di memoria: le opere non mostrano bombardamenti o distruzioni, ma evocano la sofferenza in modo simbolico così da favorire un percorso di consapevolezza e ricostruzione civile.
Informazioni per la visita
La mostra è ad ingresso gratuito e rimane aperta fino al 30 agosto. Gli orari di visita sono stati fissati per consentire sia le visite mattutine che pomeridiane.
| Giorni | Orari |
|---|---|
| Martedì - Domenica | 09:30 - 12:30 / 14:00 - 18:00 |
| Lunedì | Chiuso |
Per chi vive in città e per i turisti, l'esposizione rappresenta un'occasione per confrontarsi con temi attuali attraverso il linguaggio dell'arte contemporanea, in un luogo storico come Villa Mirabello che già di per sé è parte del patrimonio culturale cittadino.
Impatto locale
La scelta di ospitare questo progetto nei Musei Civici si inserisce nelle attività culturali estive del Comune e favorisce l'accessibilità all'arte contemporanea grazie all'ingresso gratuito. Il carattere civile della mostra può essere utilizzato anche dalle scuole e dalle associazioni locali come spunto per iniziative di approfondimento e laboratori didattici.