Più presidi e controlli: cosa cambia in città
La riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, convocata in mattinata in Prefettura a Udine, ha tracciato la strategia per l’estate in città: riattivazione del servizio di polizia sussidiaria finanziato dalla Regione e promosso con Confcommercio e ritorno degli steward nelle aree più frequentate del centro. Il servizio partirà già dalla prossima settimana e rimarrà operativo fino a Friuli Doc, con l’obiettivo di incrementare la presenza visibile e il supporto agli operatori di polizia e alla Polizia locale.
Al tavolo erano presenti i vertici istituzionali e delle forze dell’ordine, tra cui il prefetto Domenico Lione, che ha sottolineato come il modello adottato a Udine abbia prodotto risultati misurabili sul territorio.
Dati e tendenza sui reati
Secondo quanto emerso in Prefettura, confrontando il primo semestre del 2026 con lo stesso periodo del 2024, i principali indicatori della criminalità in città mostrano una diminuzione: gli omicidi sono stati azzerati, i furti sono diminuiti del 46% e le rapine del 61%. Il prefetto ha evidenziato come questi numeri testimonino un miglioramento complessivo della situazione, pur invitando a non abbassare la guardia.
“È un modello che abbiamo studiato su Udine e che ha dato ottimi risultati. L’obiettivo è consentire ai cittadini e agli esercenti di vivere e lavorare nella massima serenità”, ha detto il prefetto Domenico Lione.
La diminuzione degli ordini di allontanamento è stata segnalata nonostante un aumento delle persone controllate, segno di una maggiore efficacia delle attività di prevenzione e monitoraggio.
Aree sensibili e misure sul territorio
Il presidio del territorio proseguirà anche nelle zone ritenute più sensibili, con controlli mirati e coordinati tra forze dell’ordine e Polizia locale. Tra le aree indicate in Prefettura figurano il quartiere di Laipacco e l’area dell’ex Safau, dove si prevedono pattugliamenti più frequenti e interventi specifici per contrastare fenomeni di microcriminalità e disturbo.
- Servizio steward: riattivazione la prossima settimana, finanziato dalla Regione e promosso con Confcommercio;
- Periodo operativo: fino a Friuli Doc;
- Obiettivo: aumentare la percezione di sicurezza per cittadini e commercianti e supportare le forze di polizia.
Conseguenze per la vita cittadina
Per i residenti e gli esercenti la ripresa del servizio di steward significa una presenza aggiuntiva nelle ore e nei luoghi di maggiore affluenza, con ricadute pratiche su controlli, assistenza e prevenzione. Le autorità hanno inoltre confermato il mantenimento di controlli intensificati nei luoghi dove si registrano tensioni o fenomeni ripetuti, con un coordinamento costante tra Prefettura, Questura e Polizia locale.
| Indicatore | Variazione (1° semestre 2026 vs 1° semestre 2024) |
|---|---|
| Omicidi | Azzerati |
| Furti | -46% |
| Rapine | -61% |
Il messaggio delle autorità è chiaro: i risultati fino a oggi ottenuti non escludono la necessità di continuare a operare con rigore. I cittadini sono invitati a segnalare episodi sospetti e a collaborare con le forze dell’ordine per consolidare il trend positivo.